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mercoledì 17 aprile 2013

FERRATELLE ALLA VANIGLIA

Con l'arrivo della primavera non c'è niente di meglio che una piccola pausa sul balcone con una tazza di caffè e una cara amica!

Per lei ho inaugurato la seconda tazzina di Rosso Regale, della serie friends for the heart, che piano piano mi sto regalando.

E' una di quelle amiche che mai e poi mai si lascerebbero sfuggire l'occasione di un bel taglia e cuci condito con un mare di risate, una di quelle amiche che incontri per caso al supermercato e finisci a passeggiare sulla spiaggia con le scarpe in mano. Una così, che non ti vedi per mesi e poi ti fa un colpo di telefono e, visto che tu non puoi uscire, arriva a fare due chiacchiere.

E potevano forse mancare le ferratelle, neole, pizzelle che dir si voglia?

E così, in 15 minuti, giusto il tempo che lei arrivasse, con la mia mitica
biscottiera 5035100
ho preparato tanti preziosi cerchi di dolcezza profumati alla vaniglia.

FERRATELLE ALLA VANIGLIA
Ingredienti:
3 uova, 30g di olio e.v.o., 100g di zucchero, 200g di farina 0 (o più o meno, in base al tipo di farina), 2bustine di vanillina 
Preparazione:
Per prima cosa posizionate la BISCOTTIERA su una superficie piana protetta da un panno o un sottopentola, ungetela appena un po' con un pennellino intriso di olio e accendetela.
In una ciotola sbattete con la frusta a mano o con una forchetta le uova con l'olio e quando saranno ben emulsionate, aggiungete lo zucchero di canna e metà della farina setacciata con la vaniglia, aggiungete la restante farina in due o tre volte per regolare la densità, a seconda del tipo di farina potrebbe volercene ancora un po', l'impasto deve scendere a nastro dal cucchiaio, ma con fatica.
Lasciate riposare 5 minuti.
A questo punto la BISCOTTIERA avrà raggiunto la giusta temperatura, apritela, mescolate brevemente l'impasto e disponete a cucchiaiate più o meno grandi al centro dello stampo.
Cuocete per circa 20 secondi e sformatele su una gratella senza sovrapporle in modo che vengano belle croccanti.
Servitele con il caffè.

Se state attenti a regolare la dimensione potete usarle come coperchietto per la tazzina...

scappasse una chiacchiera troppo gustosa per bere subito il caffè ne conserverebbe il calore e ne assorbirebbe l'aroma.

BUONE CHIACCHIERE!

lunedì 6 agosto 2012

ferratelle Dukan (o quasi)

Non che io sia una seguace della famosissima dieta Dukan, nè una sostenitrice, ma riconosco i suoi effetti e ho molte amiche che la seguono. Non starò qui a parlare della dieta poichè non ne so molto, quello che ho fatto è stato provare a realizzare delle ferratelle con la crusca d'avena e con i pochi semplici ingredienti concessi nella dieta. Da quello che so, dopo aver lungamente stressato la mia amica Paola, consulente ufficiale per questa ricetta e dopo aver letto il libro e i vari forum in giro nel web, quello che so, dicevo, è che ad un certo punto della dieta si possono introdurre la crusca d'avena in misura di due cucchiai al giorno (una quarantina di grammi?) e un cucchiaio di maizena. Le uova sono concesse, maggiormente gli albumi, il dolcificante deve essere adatto alla cottura in forno. Io ne ho usato uno liquido, sempre sotto consiglio della mia amica Paola che lo usa, attenzione perchè deve essere adatto alla cottura, ho scoperto che non tutti i dolcificanti lo sono. Comunque è specificato sulle confezioni.
Carino l'uovo così, vero, sembra che Pooh e i suoi amici giochino a palla.
La crusca invece è di 'na tristezza... e così anche lo yogurt magro.
Però alla fine ho ottenuto loro, le mie mitiche

FERRATELLE (QUASI) DUKAN

INGREDIENTI:
(con queste dosi si ottengono circa 22 ferratelle da dividere in 6 giorni)
1 uovo, 1 yogurt magro, 10 gocce di dolcificante che possa essere cotto, 12 cucchiai di crusca d'aveva, 6 cucchiai di maizena.
PREPARAZIONE:
Innanzitutto accendete la vostra biscottiera o mettete lo stampo a scaldare. io ho usato il modello 5010100, ma va bene anche un'altro modello purché non troppo profondo.
Sbattete leggermente l'uovo ed emulsionatevi lo yogurt e il dolcificante. A parte mescolate la crusca d'avena con la maizena e aggiungete il composto liquido. Amalgamate bene, non lasciatevi ingannare dalla consistenza morbida iniziale e non aggiungete altra farina o altra maizena.
lasciate riposare il tempo che la biscottiera arrivi a temperatura 15 min più o meno, dipende anche dalla temperatura esterna, in questi giorni è veloce.

A questo punto aprite la biscottiera o lo stampo e versate una cucchiaiata di impasto. Vi consiglio di farne tante piccole così ne mangerete più d'una alla volta ^__^

Appena cotte sformatele su un piatto e fatele raffreddare prima di impilarle, altrimenti si ammorbidiscono.

Bene, il risultato non è questo:
 ma non sono malaccio. il sapore è buono e si conservano bene anche per più giorni in una scatola ermetica. Sono piuttosto "dure", ma buone.

Ho idea però che sarebbero più gustose con qualche aroma salato, invece che dolcificate, sarà che non amo troppo i preparati chimici.
Dovrei provare con rosmarino o pomodoro o peperoncino...
Bhe se qualcuno vorrà provare mi piacerebbe sapere com'è andata.
alla mia amica Lisa (lei dukaniana) che ha fatto da cavia sono piaciute e anche a Pina la mia fornitrice ufficiale di fiori all'uncinetto.
Come si può notare è stato un lavoro di squadra, il tutto per un po' di crusca.....