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sabato 26 aprile 2014

i WAFFLES POPS di uno chef eccezionale

Devo dire che lasciare incustoditi un ragazzo di 17 anni, uno di 8, un'alzatina piena di waffles e un frigo pieno di resti di uova di Pasqua, ha dei risvolti interessanti.


 Per prima cosa occorre un'idea.

Poi waffel di kamut e uova di cioccolato, 
un pentolino con acqua calda, una ciotolina per sciogliere il cioccolato
Spezzettare il cioccolato
 Nel frattempo che il cioccolato si sciolga, infilzare i waffles nei bastoncino da lollipop o in semplici spiedini
 così:
 posizionarli su un piatto
 ormai il cioccolato sarà fuso
 versarlo, quindi, delicatamente sui waffle
cospargere con zuccherini colorati
 dilettarsi in decorazioni fantasiose
 una volta che il cioccolato si sarà solidificato posizionare i vostri WAFFLES POPS in un bicchiere
 ora, una meritata "scarpetta"...
 ...gli sprechi non si fanno...
 e premiare il fotografo di scena con il WAFFLE POP più bello


ed ora la ricetta dei

 WAFFLES POPS

La biscottiera da usare è questa: 
la trovate nei migliori negozi oppure QUI

 Per prima cosa preparate la BISCOTTIERA. Il modello da usare è il mod. 5030200. Poggiatela su una superficie piana protetta da un panno o un sottopentola, ungetela appena un po' con un pennellino intriso di olio e inserite la spina in una presa di corrente.
Ingredienti:
4 uova, 1oo g di olio e.v.o., 170 g di latte, 110g di zucchero semolato o di canna, 270g circa di farina di kamut , un pizzico di sale, 1 cucchiaino di lievito, una bustina di vanillina o la scorza grattugiata di mezzo limone non trattato.

PREPARAZIONE
In una ciotola sbattete con la frusta a mano o con una forchetta le uova, aggiungete prima l'olio e amalgamate, poi il latte. Emulsionate con attenzione.
  Unite lo zucchero e sbattete bene prima di unire la farina di kamut setacciata con il cucchiaino di lievito ed eventualmente la vaniglia (oppure aggiungete la scorza di limone). Impastate ancora fino ad ottenere un impasto fluido ma denso.
Lasciate riposare qualche minuto, a questo punto la biscottiera sarà calda, apritela con attenzione e versate con un cucchiaio l'impasto nelle due forme, a seconda della quantità otterrete forme diverse, regolatevi secondo il vostro gusto.
Cuocete per circa 20 secondi e sformate i waffles su un piatto o una gratella se li preferite freddi.

Potete servirli caldi o freddi, spolverizzati di zucchero a velo o sciroppi a piacere, oppure potete realizzare i WAFFLES POPS

A PRESTO E BUON DIVERTIMENTO!

mercoledì 17 aprile 2013

FERRATELLE ALLA VANIGLIA

Con l'arrivo della primavera non c'è niente di meglio che una piccola pausa sul balcone con una tazza di caffè e una cara amica!

Per lei ho inaugurato la seconda tazzina di Rosso Regale, della serie friends for the heartche piano piano mi sto regalando.

E' una di quelle amiche che mai e poi mai si lascerebbero sfuggire l'occasione di un bel taglia e cuci condito con un mare di risate, una di quelle amiche che incontri per caso al supermercato e finisci a passeggiare sulla spiaggia con le scarpe in mano. Una così, che non ti vedi per mesi e poi ti fa un colpo di telefono e, visto che tu non puoi uscire, arriva a fare due chiacchiere.

E potevano forse mancare le ferratelle, neole, pizzelle che dir si voglia?

E così, in 15 minuti, giusto il tempo che lei arrivasse, con la mia mitica
biscottiera 5035100
ho preparato tanti preziosi cerchi di dolcezza profumati alla vaniglia.

FERRATELLE ALLA VANIGLIA
Ingredienti:
3 uova, 30g di olio e.v.o., 100g di zucchero, 200g di farina 0 (o più o meno, in base al tipo di farina), 2bustine di vanillina 
Preparazione:
Per prima cosa posizionate la BISCOTTIERA su una superficie piana protetta da un panno o un sottopentola, ungetela appena un po' con un pennellino intriso di olio e accendetela.
In una ciotola sbattete con la frusta a mano o con una forchetta le uova con l'olio e quando saranno ben emulsionate, aggiungete lo zucchero di canna e metà della farina setacciata con la vaniglia, aggiungete la restante farina in due o tre volte per regolare la densità, a seconda del tipo di farina potrebbe volercene ancora un po', l'impasto deve scendere a nastro dal cucchiaio, ma con fatica.
Lasciate riposare 5 minuti.
A questo punto la BISCOTTIERA avrà raggiunto la giusta temperatura, apritela, mescolate brevemente l'impasto e disponete a cucchiaiate più o meno grandi al centro dello stampo.
Cuocete per circa 20 secondi e sformatele su una gratella senza sovrapporle in modo che vengano belle croccanti.
Servitele con il caffè.

Se state attenti a regolare la dimensione potete usarle come coperchietto per la tazzina...

scappasse una chiacchiera troppo gustosa per bere subito il caffè ne conserverebbe il calore e ne assorbirebbe l'aroma.

BUONE CHIACCHIERE!

venerdì 12 ottobre 2012

krumiri o ferratelle?

mia sorella GEPPETTA adora i krumiri e oggi, dopo giorni di insistenti richieste, gliene ho preparato qualcuno.
però avevo anche voglia di ferratelle e così... stesso impasto e la BISCOTTIERA MOD. 5020100
profumatissimi e deliziosi...
e così mi preparo una bella tisana calda al mirtillo nella mia meravigliosa tazza Rosso Regale con una ferratella come copritazza
e mentre scrivo questo post ci inzuppo anche un bel Krumiro


FERRATELLE KRUMIRE
Ingredienti:
2 uova, 100g di zucchero di canna, 100g di burro o margarina,  100g di farina bio di grano tenero 0 e 200g di farina di mais (anche se ho scoperto che nella ricetta originale non c'è, ma si mette solo farina 0).
Preparazione:
In una ciotola capiente "sabbiare" il burro con lo zucchero e le due farine, aggiungere le uova leggermente sbattute e preparare un impasto morbido. 
Coprire la ciotola e lasciar riposare in frigo per circa 20 minuti.
Trascorso questo tempo, riprendere l'impasto. Per i krumiri classici si può utilizzare una sacca da pasticciere con la bocchetta zigrinata, oppure formare tanti bastoncini e piegarli a V, metterli in una teglia imburrata e cuocere in forno caldo a 180° per circa 20minuti. 
Per le ferratelle, invece, accendere la BISCOTTIERA e farla scaldare bene. Intanto formare tante palline e cuocerle due alla volta per circa 25 secondi.
Sformare su un piatto e far raffreddare.
sgranocchiarli da soli o goderli con una bella tazza di tisana al MIRTILLO o quello che più gradite.

BUONA NOTTE!!!


venerdì 5 ottobre 2012

brigidini

Narra la storia che le suore del convento di Santa Brigida preparassero le ostie per la santa messa.
Orbene in un imprecisato giorno, una imprecisata suorina combinò un pasticcio nella preparazione dell'impasto. Suorina novella? Distrazione spirituale? Non ci è dato sapere. 
Fatto sta che la Superiora del convento, per non sciupare il prezioso impasto lo addobbò e camuffò e lo pressò bene bene nello stampo delle ostie ed ottene un "trastullo". Un gioielletto di cialdina. una genialata di biscotto friabile, sottile, saporito di anice e con un sospiro di vin santo, giustamente!

Erano nati i BRIGIDINI DI LAMPORECCHIO, specialità tutta toscana anzi pistoiese.
 Anche per i "brigidini" vale lo stesso discorso sull'originalità, già fatto in precedenza, tutti hanno la fantastica originale ricetta della superiora conventuale che per prima riparò il danno suoresco.

La mia è made mAtilda 100% ottenuta dopo vari aggiustamenti seguendo il mio gusto personale. 
La regalo qui sul blog perché il sapere senza condivisione impoverisce e io voglio diventare ricchissima!

Brigidini 
originali mAtilda 100%
Ingredienti:
 2 uova, 
80g zucchero di canna, per brigidini friabilissimi usate invece 110g di zucchero semolato,
150g di farina bianca (io uso la bio 0),
1 cucchiaino di semi di anice,
un sospiro di vin santo (molto facoltativo e spesso sostituito da me con altri rari e particolari alcolici presenti in una casa di semi-astemi amatori di intrugli)
Preparazione:
Battere uova e zucchero con una frusta, aggiungere il sospiro di vin santo, poi la farina e per ultimi i semi di anice.
Continuare ad amalgamare almeno per il tempo di un Padre Nostro (pur sempre l'origine è quasi sacra).
Lasciar riposare la pasta mentre scaldate entrambe le piastre del nostro stampo, sul fornello.
per i dettagli e per ordinarlo cliccate sulla foto o QUI.

Appena le piastre saranno calde da entrambi i lati versate un cucchiaio di impasto.
Cuociono abbastanza velocemente e sprigionano un intenso gradevole profumo di fresco e di caldo insieme. Sformatele su un piatto manipolandole un pochino in modo che vengano un po' "mosse", un po' arricciate sui bordi e piegate.
 Resistete all'assaggio altrimenti non avrete la possibilità di vedere il piatto pieno.
























Né tanto meno potrete conservarli in una scatola ermetica per circa una settimana, questo è infatti il tempo che possiamo conservarli garantendo la friabilità e il gusto.

Orbene, vi lascio a "trastullarvi" con questi "trastulli" toscani. 

Non riponete le piastre in luoghi nascosti, l'autunno è arrivato e il Natale si avvicina a grandi passi e presto per voi ci saranno le ricette più antiche con le ostie con ripieni di castagne noci mandorle e altre leccornie regalate dalla natura.

lunedì 27 agosto 2012

Waffle cioccolato e cocco

Questi waffles sono una coccola deliziosa. 
Nati per caso dalla necessità di finire una busta di cocco si sono rivelati strepitosi.
Si conservano per almeno quattro giorni in una scatola di vetro con coperchio ermetico.
 Forse un po' di più ma non abbiamo potuto testare oltre, ha vinto la golosità...
 Ottimi da soli, ma

serviti con il miele sono una colazione nutriente e leggera.
E oltre alla delizia per il palato lo sono anche per gli occhi e per l'olfatto dato il loro profumo intenso
In questi giorni ho perfezionato la ricetta ed ora eccola qui per voi.

WAFFLES CIOCCOLATO E COCCO

Ingredienti:
3 uova, 20g olio e.v.o., 1 yogurt bianco o al cocco, 80 g di zucchero di canna (o di miele), 40g di cacao amaro, 70g di cocco in scaglie, 150g farina 0, un pizzico di sale, 1 cucchiaino di lievito, gocce di cioccolato fondente (a piacere).
PREPARAZIONE
Posizionate la BISCOTTIERA su una superficie piana protetta da un panno o un sottopentola, ungetela appena un po' con un pennellino intriso di olio e accendetela.
In una ciotola sbattete con la frusta a mano o con una forchetta le uova con l'olio e lo yogurt, quando saranno ben emulsionate, aggiungete lo zucchero di canna, il sale e la farina di cocco, amalgamate bene, setacciate la farina con il cacao e il lievito e aggiungetela in due o tre volte per regolare la densità, deve scendere a nastro dal cucchiaio, ma con fatica.
Aggiungete per ultime le gocce di cioccolato.

A questo punto la BISCOTTIERA avrà raggiunto la giusta temperatura, apritela, e disponete a cucchiaiate più o meno grandi al centro delle due piastre.
Io preferisco metterne poco perchè mi piacciono le forme irregolari ma potete metterne un intero cucchiaio per parte e otterrete due ferratelle uguali potete vederne la forma intera  QUI.

Lasciate cuocere per circa 35/4O secondi e sformatele su una gratella.
se riuscite a resistere e non li mangiate tutti, una volta freddi potete conservarli in un barattolo ermetico e mangiarli a colazione con miele o altri sciroppi golosi.
a presto!

giovedì 23 agosto 2012

Colazione sul balcone

Fa ancora molto caldo e la mattina è gradevole fare colazione sul balcone, quando ancora i bambini non si svegliano.
Mi gusto il mio spicchio di cielo azzurro, le piantine che crescono nei vasi, le nuove fragoline che fanno capolino. E ovviamente la mia colazione.
DIGESTIVE-WAFFEL, YOGURT COLATO AL PISTACCHIO E SUCCO DI MELA

 la mia colazione

Malgrado la dieta posso permettermi una buonissima e divertente colazione. 

Ho ancora tanta crusca, che avevo utilizzato QUI per le ferratelle quasi Dukan.
mi perdonino le dukaniane convinte, ma ingollare la crusca dentro lo yogurt o anche trasformata in deliziose ferratelle non fa per me.
Sarò più carnosa, ci metterò più tempo a scendere di peso, ma come rinunciare all'affondo dei denti in un biscotto? Al gusto di un cibo preparato per se stessi assaporando i colori dei frutti
la consistenza di un impasto preparato con le mani
 il gusto di lavorare forme
il tepore e il profumo che si sprigionano durante la cottura
presto tornerò al lavoro e le colazioni mattutine preparate al momento,
apparecchiate e godute con "quasi" (il quasi è doveroso) spensieratezza, saranno un ricordo.
e allora ecco, prima della ricetta, una carrellata di foto. 
Mi spiace, ma chi volesse la ricetta deve gustarsi le immagini con me.
 Ho trovato divertente accostare i miei digestive waffel alla neola di Arago Design
 il candore della ceramica
il giallo del succo
 il verdolino del pistacchio
e l'ocra variegato del biscotto.
Ed ora la ricetta per voi.

DIGESTIVE-WAFFEL
Ingredienti:
2 uova, 150g burro freddo, 70 g di zucchero di canna (o di miele), 300g di farina integrale, 200g di crusca d'avena, un pizzico di sale, due cucchiaini rasi di bicarbonato, una piccola mela di stagione.
PREPARAZIONE

In una ciotola sbattete con la frusta a mano o con una forchetta le uova. In un'altra scodella mettete insieme la crusca d'avena, la farina integrale, il sale e il bicarbonato. Aggiungete il burro freddo tagliato a cubetti e lavorate l'impasto fino a "sabbiare" bene tutti gli ingredienti. Unite lo zucchero e la mela tagliata a pezzettini piccolissimi, lavorate ancora un po' e aggiungete le uova sbattute. Impastate brevemente. Fate riposare in frigo per una mezzoretta. Nel frattempo lavate tutti i cocciarelli e ammennicoli vari, apparecchiate sul balcone, godendo colori e profumi.
Preparate quindi la BISCOTTIERA. Il modello da usare è lo stess0 di ieri, il mod. 5030200. Poggiatela su una superficie piana protetta da un panno o un sottopentola, ungetela appena un po' con un pennellino intriso di olio e accendetela.
Riprendete l'impasto, formate tante polpettine e cuocetele due per volta. Ci vorranno circa 30/35 secondi ogni volta.
ServiteVELI con uno yogurt colato al pistacchio e succo di mela.

A PRESTO E 
BUON APPETITO!



mercoledì 22 agosto 2012

mini waffle al cocco

In questi giorni non ho postato, ma ho molto biscottierato.
Ho testato una nuova ricetta sul modello 5030200, è una doppia piastra che permette di cucinare due waffle rettangolari di circa 13cm x 8cm. potete vedere la biscottiera QUI.

A me piacciono le forme stravaganti e quindi sono venuti così:

MINI WAFFLE AL COCCO CON GOCCE DI CIOCCOLATO FONDENTE

La biscottiera che ho usato è questa. 

Bianca, bellissima, mi mancava il bianco nel mio personalissimo "parco macchine", un giorno ve lo mostrerò.

Avevo della farina di cocco e una colazione da preparare. A parte il cocco, gli ingredienti sono molto semplici, come sempre. Eccoli in una tutta la loro bellezza.

MINI WAFFLE 
AL COCCO CON GOCCE DI CIOCCOLATO FONDENTE
(per 4 persone, tempo di realizzazione 35min)
INGREDIENTI:
due uova freschissime
(adoro questa foto!)

uno yogurt bianco magro

15 g di olio e.v.o.

30 g di zucchero di canna

un pizzico di sale marino

50 g di farina di cocco

120g di farina di grano tenero 0


 5 g di lievito per dolci (un cucchiaino)

un bella cucchiaiata di gocce di cioccolato fondente o cioccolato grattugiato


PREPARAZIONE
Per prima cosa posizionate la BISCOTTIERA su una superficie piana protetta da un panno o un sottopentola, ungetela appena un po' con un pennellino intriso di olio e accendetela.
In una ciotola sbattete con la frusta a mano o con una forchetta le uova con l'olio e lo yogurt, quando saranno ben emulsionate, aggiungete lo zucchero di canna, il sale e la farina di cocco, amalgamate bene, setacciate la farina con il lievito e aggiungetela il due o tre volte per regolare la densità, deve scendere a nastro dal cucchiaio, ma con fatica.
Aggiungete per ultime le gocce di cioccolato.

A questo punto la BISCOTTIERA avrà raggiunto la giusta temperatura, apritela, e disponete a cucchiaiate più o meno grandi al centro delle due piastre.
Io preferisco metterne poco perchè mi piacciono le forme irregolari ma potete metterne un intero cucchiaio per parte e otterrete due ferratelle uguali potete vederne la forma intera  QUI.

Lasciate cuocere per circa 35/4O secondi e sformatele su u una gratella, quando saranno ben fredde potete conservarle in un barattolo ermetico fino a 4 giorni. Anche oltre, ma perdono un po' di fragranza, soprattutto in questa stagione così calda.

Servite i mini WAFFLE tiepidi o caldi o freddi, con il gelato, da soli, con marmellata, miele, succo o come volete.
I nostri sono finiti mentre li fotografavo. Dovevamo pur collaudare no???
la colorazione appare diversa perchè ho provato vari secondi di cottura, 
 la cottura ideale è così:

anche se c'è chi li preferisce più abbronzati, con un sapore un po' amarognolo di base ed altri che le vogliono molto morbide e appena cotte.

A presto con la variante per modelli sottili e quella al cioccolato.
BUON APPETITO!